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lunedì 28 gennaio 2019

Significato dei fiori


Significato dei fiori
Acacia: amore... platonico! Da usare quando non volete scoprirvi troppo.
Agrifoglio: forza e resistenza.
Alloro: trionfo.
Ambrosia: amore corrisposto.
Anemone: per la sua caducità simboleggia i sentimenti effimeri, il senso di abbandono e l'amore tradito, ma anche la speranza e l'attesa. Da regalare per dire: mi trascuri, torna da me. Non solo ad un amore ma anche ad un amico e un parente.
Artemisia: serenità, felicità, salute. Da regalare per ringraziare di quello che ci viene donato ogni giorno.
Azalea: simbolo cinese della femminilità e della temperanza, simboleggia anche la fortuna, un fiore da regalare prima di affrontare una prova importante.
Begonia: fai attenzione.
Balsamina: fidanzamento. Da donare come se fosse un invito a sciogliere i dubbi.
Biancospino: speranza, e prudenza. Si può regalare in attesa di una risposta positiva.
Bocca di leone: indifferenza.
Bucaneve: consolazione. Da donare per attestare la propria solidarietà.
Calendula: dispiacere, gelosia, pena d'amore.
Cactus: durata.
Camelia: sacrificio. È un pegno e un impegno ad affrontare ogni sacrificio in nome dell'amore.
Camelia rossa: sei la fiamma nel mio cuore.
Camelia bianca: sei adorabile.
Ciclamino: rassegnazione e addio.
Crisantemo: dolore.
Dalia: riconoscenza, buon gusto, si dona solitamente per esprimere gratitudine.
Edera: fedeltà, amore esclusivo.
Erica: solitudine.
Felce: sincerità.
Fiordaliso: delicatezza e primo amore.
Fiori d'arancio: verginità, fecondità, purezza e per i più coraggiosi richiesta di matrimonio.
Fiori di ciliegio: buona educazione.
Fiori di pesco: amore immortale.
Gardenia: sincerità. Se qualcuno pensa che abbiate mentito questo è il fiore giusto per dire la vostra.
Garofano bianco: fedeltà. È il simbolo di un amore reciproco. Donatelo per dirle che è unico.
Garofano rosso: rabbia, risentimento, ma anche energia.
Gelsomino bianco: amabilità, affetto, è il fiore della timidezza da usare quando ci si vuole esporre ma non troppo.
Gelsomino giallo: gentilezza, candore, eleganza e nobiltà.
Geranio: stupidità, follia.
Giacinto blu: costanza.
Giacinto porpora: perdonami.
Giacinto rosso o rosa: gioco.
Giacinto giallo: gelosia.
Giglio: purezza. Una leggenda narra che Maria abbia scelto Giuseppe tra tanti perché lo vide con un giglio in mano. Nel significato dei fiori oltre che rappresentare la purezza e la castità, significato che ancora permane, il giglio oggi simboleggia la nobiltà e la fierezza d'animo. È il fiore ideale da regalare ad una donna fiera, onesta e di classe, per dirle che la consideriamo una regina.
Giglio giallo: nobiltà.
Giglio rosa: vanità.
Girasole: amore adorante, amore infelice.
Iperico: originalità.
Iris: simboleggia la fede e la speranza ma anche la voglia di mandare un messaggio. Per comunicare che ci sono novità o buone notizie, per fare gli auguri, per chi sta per intraprendere qualcosa d'importante.
Iris giallo: ardo di passione per te.
Lauro: gloria, trionfo, afrodisiaco.
Lavanda: buona fortuna o diffidenza e distacco.
Lillà bianco: purezza e verginità.
Lillà giallo: sono fra le nuvole.
Lillà tigre: orgoglio.
Lillà della valle: tenerezza, umiltà.
Magnolia: nobiltà.
Margherita: semplicità, innocenza, spontaneità, bontà, freschezza e purezza.
Mimosa: innocenza, libertà, autonomia.
Mughetto: verginità, civetteria.
Narciso: egotismo.
Nontiscordardime: amore eterno e fedeltà perpetua.
Orchidea: sensualità, passione. Il fiore da regalare quando siete proprio sicuri che la vostra passione sia corrisposta. Nel linguaggio dei fiori l'orchidea significa "grazie per esserti concessa!".
Palma: vittoria.
Papavero rosa: serenità, vivacità.
Papavero rosso: orgoglio.
Passiflora: fede, religione.
Primula: giovinezza, primo amore, speranza di rinnovamento.
Rododendro: primo amore.
Rosa: la rosa meriterebbe un dizionario a parte. Ogni colore porta con sé un messaggio diverso. Importante però è conoscere il significato che le accomuna tutte. La rosa è il simbolo del segreto, delle cose da rivelare con delicatezza. La rosa, il cui bocciolo è ben nascosto dai petali, incarna anche la castità femminile mentre la rosa sbocciata rappresenta bellezza della gioventù.
Rosa bianca: silenzio.
Rosa canina: delicatezza e piacere ma anche sofferenza e dolore.
Rosa gialla: gelosia.
Rosa rosa: tenerezza.
Rosa rossa: passione, vero amore.
Tulipano: non tutti lo sanno ma il fiore che rappresenta il vero amore è il tulipano, il fiore perfetto per una dichiarazione d'amore in piena regola. La leggenda popolare racconta che il fiore sia nato dal sangue di un giovane suicidatosi per amore. Perfetto per dire che amate e amerete per sempre.
Tulipano rosso: dichiarazione d'amore.
Tulipano giallo: c'è il sole nel tuo sorriso.
Tulipano violetto: modestia.
Viola del pensiero: pensiero intenso e romantico, è adatta per essere donata agli anniversari.
Violetta: umiltà e modestia.

lunedì 21 gennaio 2019

Dimmi a quale dito porti l'anello e ti dirò chi sei


Dimmi a quale dito porti l’anello e ti dirò chi sei
La mano sinistra esprime l’inconscio, mentre la destra rappresenta la volontà e il rapporto con il mondo esterno: chi porta gli anelli alla mano sinistra preferisce vivere in un mondo di sogni e fantasie, mentre chi li indossa sulla destra accentua il lato più concreto della sua personalità.
Indice: volete sempre essere protagonisti e guidare gli altri indicando a chi vi circonda la strada migliore; audacia e spirito di iniziativa vi permettono di arrivare dove volete.
Anulare: siete creativi, veri e propri sognatori, sensibili e romantici.
Medio: siete persone serie e controllate, disciplinate e amanti del dettaglio. Se volete creare una barriera e allargare il vostro spazio vitale perché qualcuno vi sta troppo “addosso”, cominciate a portare l’anello su questo dito.
Mignolo: siete vivaci e brillanti, abilissimi a incantare gli altri, generosi e spendaccioni, sessualmente molto disinibiti e non avete problemi a soddisfare curiosità piccanti e inconfessabili.
Pollice: siete proprio persone speciali! Questo è il dito più importante e rappresenta l’intera personalità: impreziosirlo con un anello è un modo molto provocatorio di mostrare al mondo che siete diversi dagli altri e che riuscite, grazie alla fiducia in voi stessi, a superare ogni ostacolo.

lunedì 14 gennaio 2019

Le regole da seguire


Le Regole da seguire

Le quattro regole

Soppesate sempre con cura le motivazioni e le possibili conseguenze dei vostri incantesimi. Per evitare di compiere sortilegi contrari all’etica della stregoneria, attenetevi alle seguenti regole.
1 Non lanciate incantesimi sulle persone senza il loro permesso.
2 Non lanciate incantesimi che danneggino voi o gli altri.
3 Non lanciate incantesimi in modo affrettato.
4 Non lanciate incantesimi quando siete in collera.

La legge del tre

Secondo questa regola qualunque cosa facciamo ci torna indietro triplicata. In generale, quindi, una persona che ha un approccio positivo alla vita condurrà un’esistenza felice.
Purtroppo la legge vale anche per i comportamenti negativi, quali gli incantesimi per manipolare la mente. Se compiete un sortilegio per far innamorare di voi una persona, il vostro amore nei suoi confronti diventerà tre volte più forte e potrebbe trasformarsi in un’ossessione.
La legge del tre è simile al principio del Karma: ricordate che le vostre azioni avranno ripercussioni sul futuro, nel bene o nel male.

Domande da porsi prima di lanciare un incantesimo

Oltre a tenere presenti le quattro regole e la legge del Tre, prima di compiere un sortilegio ponetevi le seguenti domande per capire se state agendo bene.
1 Quali sono le possibili conseguenze (positive e negative) di questo incantesimo?
2 Sto manipolando la mente di qualcuno?
3 Se non potessi ricorrere alla magia, vorrei ottenere questo risultato?
4 Esiste un modo più semplice per produrre lo stesso effetto?

Incantesimi di guarigione

Come per tutte le regole, esistono delle eccezioni. È possibile lanciare un incantesimo di guarigione su qualcuno senza il suo permesso, se non è in grado di darlo. Nel caso in cui la persona sia priva di conoscenza o se si tratta di un bambino, aggiungete nella formula del sortilegio la possibilità per il suo spirito di rifiutare l’energia, se è questo che vuole.

Incantesimi veloci

È possibile lanciare incantesimi in fretta nel caso di necessità immediate, per esempio per essere protetti da un pericolo incombente. La terza regola si applica solo alle situazioni in cui la pressione emotiva impedisce di pensare con lucidità.

lunedì 7 gennaio 2019

Magia


Magia

Che cos’è la magia?

La magia è sia una scienza che un’arte. È una scienza perché per compiere un incantesimo è necessario studiare a fondo le tecniche della stregoneria; è un’arte perché bisogna affidarsi alla creatività e all’intuito. Nella pratica, questi due aspetti si uniscono per piegare le forze della natura al proprio volere e ottenere gli effetti desiderati.

Tipi di magia

Esistono molte varietà di magia, ma le quattro più diffuse sono le seguenti:
Magia popolare comprende antiche superstizioni e pratiche tradizionali ed è ancora oggi molto potente.
Magia naturale consiste nell’uso di erbe, pietre e candele per canalizzare l’energia. Sfrutta anche l’influsso della luna, del sole e dei pianeti.
Magia cerimoniale prevede rituali precisi, strumenti specifici e formule elaborate. Spesso è chiamata Alta Magia.
Magia simpatetica consiste nella rappresentazione simbolica dell’atto desiderato e dell’uso di oggetti associati.

Magia bianca e magia nera

La magia nera è semplicemente un tipo di magia che ha lo scopo di danneggiare gli altri o di manipolare la mente; la magia bianca, invece, persegue obbiettivi positivi. Tuttavia i confini non sono così netti: un incantesimo per far innamorare di sé una persona può sembrare buono e innocuo, ma in realtà è un esempio di magia nera, perché permette di controllare la volontà altrui.
Per le Wiccan ogni incantesimo avrà delle conseguenze. Ad esempio forzare l’amore può generare il passo successivo, ovvero l’ossessione o l’odio. Ogni incantesimo va considerato nei suoi pro e contro e MAI va fatto per ferire o nuocere in qualsiasi modo a qualcuno. Tre volte tre le cose fatte ritornano a te. Un’azione buona ritornerà tre volte, un’azione negativa ritornerà tre volte. Attenti a cosa scegliete di fare perché potreste pagarne le conseguenze.

lunedì 31 dicembre 2018

Introduzione


Introduzione
Moltissime possono essere le motivazioni per cui vi trovate su questo sito, l’unico nel quale non crediamo noi Wiccan è il caso. La Wicca è una religione di stregoneria e mistero, nobile e viva, orientata verso la Natura, verso i suoi cicli e i suoi doni di magia e spiritualità, che possono rendere molto più consapevole il nostro rapporto con la vita, con la terra e con il divino.
A differenza delle religioni patriarcali, che propongono ai propri seguaci forme di spiritualità, regole morali e dogmi, riservando il privilegio del rapporto col Divino ad una stretta casta sacerdotale, la Wicca inverte queste tendenza, non imponendo nulla, ma concentrando l’attenzione sul sentire e coltivare il rapporto con il Divino in prima persona, senza intermediari.
L’unica regola è “finché non nuoce a nessuno, fa’ ciò che vuoi”.
Il tipo di Wiccan che tratterò è quello della eclettica solitaria. La strega solitaria è un po’ il ricercatore della stregoneria, colui o colei che, pur restando all’interno dei temi conduttori della Wicca, crea i suoi riti ed incantesimi in grande autonomia, avendo di solito particolari doti in tal senso, nonché spirito solitario ed indipendente. Questo non significa che le streghe solitarie non abbiano scambi tra loro o non si ritrovino a celebrare con altri, ma solo che tendono a dare maggiore sviluppo alle loro personali ricerche e pratiche.
In Italia purtroppo i gruppi Wiccan sono contabili sulle dita e la strettissima chiusura di pensiero spesso porta a un inizio di cammino come streghe solitarie. I gruppi esistenti non accettano nuove streghe all’interno e i sacerdoti che si possono definire tali sono esigui. Purtroppo i Wiccan tendono a essere particolarmente selettivi con chi si mescolano, l’esperienza ci ha insegnato che non tutti sono capaci di accogliere l’esistenza di noi streghe.
In Italia c’è una totale avversione delle Streghe per ogni forma di proselitismo. Possiamo capire quindi come mai, purtroppo, sul territorio fertile delle richieste e dell’interesse che si sta creando attorno alla Wicca, si stiano anche moltiplicando, come fenomeno parallelo, i gruppi poco seri e per nulla Wiccan, che vendono iniziazioni e posti in prima fila per i loro rituali: il più totale fraintendimento dei nostri principi.
Un vero Wiccan sente la sua religione e come percepisce la natura, il divino e la magia che ne deriva come dono degli Dei. Non farebbe mai oggetto di vendita i nostri rituali, magia o iniziazioni.
Inoltre, facendo leva sull’ignoranza sulla materia, i soliti riciclanti del satanismo, cercano di spacciarsi per Streghe, per Wiccan, per reclutare nuove leve. Anche con questi la Wicca non ha nulla a che fare, non credendo in Satana e nemmeno in una divinità maligna.
La Wicca riconosce alla sessualità, di cui ha una visione molto naturale, un grandissimo potenziale energetico, indispensabile per la creazione di una nuova vita. In questo risiede la magia a cui si può attingere, attraverso la ritualizzazione ed i riferimenti simbolici. Questo è diventato un pretesto per cercare di screditare il movimento, anche in seguito di confusione, creatasi nella nostra penisola, fra la Wicca originaria e pratiche della stregheria italiana, che divergono molto da quelle Wiccan.
Il termine “Strega”, così come il termine “Wiccan”, vengono normalmente utilizzati sia per definire il praticante di sesso maschile sia quello di sesso femminile, mentre il termine “Stregone” da noi non viene utilizzato. Personalmente preferisco l’uso di Wiccan a Strega ma nessuno vi vieta di utilizzare qualsiasi termine vogliate.
Che la luce degli Dei illumini i vostri cammini e possa riempire le vostre vite di gioia e magia.